Manutenzione degli impianti ora ritornano le commissioni
Manutenzione degli impianti ora ritornano le commissioni

Il parlamento ha confermato l’adeguamento degli impianti anteriori al 1999 ma soprattutto ha riattivato la commissione prefettizia per il rilascio del “patentino” ai manutentori, così come richiesto da Anacam, Anie - AssoAscensori, Cna e Confartigianato.
Secondo quanto riferisce Il Sole 24 Ore, attualmente sono 600-700 quelli in attesa di poter sostenere l’esame.


Grazie a un emendamento, approvato l’estate scorsa alla Camera è stato introdotto l’articolo 12 bis, che in sostanza rimette in vita le commissioni.
Nel corso dell’esame del decreto del presidente della Repubblica 23/2017, infatti, era uscita dal testo il ritorno all’esame in Prefettura per il rilascio del patentino ai manutentori, chiesto dal Senato, ma bocciato proprio dal Consiglio di Stato. L’emendamento, “per assicurare l’integrale attuazione della direttiva 2014/33/Ue” ha quindi rimesso le cose a posto, rinnovando il meccanismo delle commissioni.


L’attestato viene rilasciato dal Prefetto dopo una prova teoricopratica davanti a una commissione nominata dal prefetto stesso e composta da cinque funzionari in possesso di “adeguate competenze tecniche»” dei quali almeno uno, oltre al presidente, fornito di laurea in ingegneria, designati rispettivamente dal ministero del Lavoro, delle Infrastrutture, dello Sviluppo economico, dall’Inail e da una Asl (o dall’Arpa se le norme regionali le attribuiscono questa competenza). La commissione è presieduta dal funzionario designato dal Ministero Lavoro. Data e sede degli esami sono determinati dal Prefetto.


Il prefetto del capoluogo di regione, inoltre, tenuto conto del numero e della provenienza delle domande pervenute, può disporre apposite sessioni di esame per tutte le domande presentate nella stessa regione allo scopo di razionalizzare le procedure finalizzate al rilascio del certificato di abilitazione.